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CONTRIBUTO FONDO PERDUTO

Tra le misure adottate per fronteggiare le conseguenze economico / finanziarie determinate dall'emergenza COVID-19 il Legislatore ha previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore di imprese / lavoratori autonomi / soggetti titolari di reddito agrario che hanno subito una riduzione del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019 (per i soggetti che hanno iniziato l'attività dall'1.1.2019 tale requisito non va verificato).

Il contributo, determinato applicando una specifica percentuale alla differenza di predetti fatturati, è erogato direttamente dall'Agenzia delle Entrate:

  • previa presentazione di un'apposita domanda;
  • utilizzando il modello recentemente approvato dall'Agenzia.

L'invio della domanda può essere effettuato dal 15.6 al 13.8.2020.

Al fine di sostenere i soggetti titolari di reddito d'impresa / lavoro autonomo / agrario (titolari di partita IVA) il Legislatore nell'ambito del c.d. "Decreto Rilancio"  ha previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto in presenza di una riduzione del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019.

Per richiedere il contributo in esame, erogato direttamente dall'Agenzia delle Entrate, va utilizzato l'apposito modello recentemente approvato dall'Agenzia delle Entrate con il Provvedimento 10.6.2020.

SOGGETTI INTERESSATI

Ai sensi del comma 3 del citato art. 25, il contributo spetta:

  • ai titolari di reddito agrario di cui all'art. 32, TUIR nonché ai soggetti con ricavi di cui all'art. 85, comma 1, lett. a) e b), TUIR / compensi 2019  non superiori a € 5 milioni. Come precisato nelle istruzioni del modello in esame:
    • in caso di esercizio di più attività per la verifica del suddetto limite va considerata la somma dei ricavi / compensi riferiti a tutte le attività;
    • per i soggetti titolari di reddito agrario / attività agricole connesse, persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali va considerato il volume d'affari 2019 (rigo VE50 mod. IVA 2020). In caso di esonero dalla presentazione del mod. IVA va fatto riferimento al fatturato 2019. In presenza di altre attività commerciali / lavoro autonomo va considerata "la sommatoria del volume d'affari di tutti gli intercalari della dichiarazione IVA".

      Come specificato dall'Agenzia delle Entrate nella Guida operativa del contributo in esame per le società con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare va fatto riferimento al periodo d'imposta precedente a quello in corso al 19.5.2020;

  • a condizione che l'ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell'ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2019.

A tal fine va fatto riferimento alla data di effettuazione delle operazioni (cessione di beni / prestazione dei servizi).

Il contributo spetta anche in assenza di tale requisito:

  • ai soggetti che hanno iniziato l'attività dall'1.1.2019;
  • ai soggetti che "a far data dall'insorgenza dell'evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dei comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto" al 31.1.2020. Nelle istruzioni del modello in esame è contenuto l'elenco dei Comuni in oggetto (a titolo indicativo e non esaustivo).

SOGGETTI ESCLUSI

 

Il contributo a fondo perduto in esame non spetta:

  • ai soggetti che hanno cessato l'attività alla data di presentazione della domanda;
  • agli Enti Pubblici di cui all'art. 74, comma 2, TUIR;
  • agli intermediari finanziari / società di partecipazione di cui all'art. 162-bis, TUIR;
  • ai contribuenti che hanno diritto alle indennità previste dagli artt. 27 e 38, DL n. 18/2020 ( professionisti / co.co.co. iscritti alla Gestione separata INPS , lavoratori dello spettacolo);
  • ai lavoratori dipendenti (esclusivamente status di lavoratori dipendenti);
  • ai professionisti iscritti agli Enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al D.Lgs. n. 509/94 (CNPADC, Inarcassa, CIPAG, ENPAM, ecc.) e n. 103/96 (Casse Interprofessionali).

Come evidenziato nelle istruzioni del modello in esame il contributo non spetta ai soggetti che hanno aperto la partita IVA dall'1.5.2020 (o meglio in presenza di una partita IVA con data inizio attività successiva al 30.4.2020) "salvo per il caso dell'erede che ha aperto una partita IVA per proseguire l'attività del de cuius (soggetto persona fisica) titolare di partita IVA prima di tale data".

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è determinato applicando una specifica percentuale alla differenza tra l'ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2019 nelle seguenti misure, differenziate a seconda dei ricavi / compensi 2019.

Ricavi / compensi 2019

Percentuale applicabile

non superiori a € 400.000

20%

superiori a € 400.000 e fino a € 1.000.000

15%

superiori a € 1.000.000 e fino a € 5.000.000

10%

 

Il contributo a fondo perduto è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a:

  •   1.000 per le persone fisiche;
  •   2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Il contributo in esame:

  • non è tassato ai fini IRPEF / IRES / IRAP;
  • non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi;
  • è corrisposto dall'Agenzia delle Entrate mediante accredito diretto sul c/c bancario / postale intestato / cointestato al soggetto beneficiario. A tal fine l'Agenzia procede alla verifica di tale corrispondenza ;
  • è erogato nel rispetto del limite / condizioni previsti dalla Commissione UE nella Comunicazione 19.3.2020 C(2020) 1863 final.

DOMANDA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO

Al fine di ottenere il contributo a fondo perduto il soggetto interessato deve presentare una specifica domanda all'Agenzia delle Entrate in via telematica tramite:

  • il servizio Fisconline / Entratel;  la trasmissione può essere effettuata per conto del soggetto richiedente, anche da parte di un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale / fatture elettroniche;
  • l'apposito servizio web, disponibile nell'area riservata del portale "Fatture e Corrispettivi", direttamente, da parte del soggetto richiedente (abilitato ai servizi telematici dell'Agenzia) / da parte di un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale / fatture elettroniche.

Entro 7 giorni dalla data di ricevuta di presa in carico viene rilasciata una seconda ricevuta attestante l'accoglimento della domanda / scarto della stessa con indicazione dei motivi del rigetto.

Nel caso in cui la domanda sia stata accolta non è possibile trasmettere ulteriori domande ma è consentito presentare una rinuncia.

L'esito della domanda / rinuncia:

  • è trasmessa al richiedente via PEC (INI-PEC);
  • è messa a disposizione del richiedente nel proprio Cassetto fiscale.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La domanda va presentata:

  • dal 15.6 al 13.8.2020;
  • dal 25.6 al 24.8.2020 per l'erede che continua l'attività del soggetto deceduto.

Entro il medesimo termine è possibile presentare una nuova domanda che sostituisce quella precedentemente trasmessa.

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