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DECRETO FISCALE - LEGGE STABILITA' 2017

DECRETO FISCALE (D.L. 22/10/2016 n. 193 convertito in legge L. 01/12/2016 n. 225)

1.      SPESOMETRO TRIMESTRALE

Entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento i soggetti passivi obbligati (in pratica quasi tutti i titolari di partita IVA) saranno tenuti alla trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture emesse e di quelle ricevute (e registrate) nel trimestre di riferimento, comprensive della bolle doganali e dei documenti di variazione delle fatture. I dati saranno inviati in forma analitica (non per aggregati) e comprenderanno i dati anagrafici identificativi del terzo, data e numero fattura, la base imponibile, l’aliquota applicata, l’imposta e la tipologia (ancora da definirsi) dell’operazione.

L’omissione o l’errata trasmissione dei dati comporterà una sanzione pari a 2 euro per ciascuna fattura con un limite massimo di euro 1.000, ridotte a metà se la trasmissione viene effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita oppure se - nel medesimo termine - verrà effettuata la trasmissione corretta dei dati.

Le scadenze, a regime, saranno 31/05 (documenti primo trimestre), 16/09 (in deroga per le vacanze estive, documenti secondo trimestre), 30/11 (documenti terzo trimestre), 28 o 29/02 anno successivo (documenti quarto trimestre). Per il primo anno di applicazione (2017) la trasmissione del primo semestre avverrà entro il termine unico del 25/07/2017 (posticipando la prima scadenza e anticipando la seconda).

In conclusione, invece di un adempimento annuale a partire dal 2017 sono previsti quattro adempimenti trimestrali (!!!).

2.      COMUNICAZIONE TRIMESTRALE DELLE LIQUIDAZIONI IVA

I medesimi soggetti di cui sopra sono tenuti a trasmettere, alle medesime scadenze delle comunicazioni dei dati delle fatture, i dati delle liquidazioni periodiche (mensili o trimestrali) effettuate. La comunicazione va presentata anche in caso di liquidazione/i a credito.

L’omissione, l’incompleta o l’infedele comunicazione dei dati comporterà una sanzione da 500 a 1.000, ridotte a metà se la trasmissione viene effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita oppure se - nel medesimo termine - verrà effettuata la trasmissione corretta dei dati.

In conclusione, ci saranno quattro nuovi adempimenti trimestrali, non esistenti precedentemente. Inoltre, sarà particolarmente importante:

·         per chi si avvale della elaborazione dei dati contabili presso lo Studio, sia la completezza della documentazione che la tempestività nella sua consegna

·         per chi elabora la internamente contabilità, introdurre delle procedure di controllo interno tali da evidenziare in tempi rapidissimi eventuali difformità

ciò in quanto le eventuali (ed indolori, sino ad ora) variazioni di posizioni sia a credito che a debito modificate (per qualsiasi motivo) successivamente alla trasmissione delle comunicazioni trimestrali comporteranno l’applicazione della sanzione amministrativa (anche se eventualmente ridotta in caso di ravvedimento operoso)    

3.      ELIMINAZIONE DI ADEMPIMENTI

Sono soppresse, a partire dal 2017:

·         le comunicazioni INTRASTAT limitatamente agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi intracomunitari

·         le comunicazioni della operazioni con i paesi BLACK LIST

4.      DICHIARAZIONI INTEGRATIVE A FAVORE

A partire dal 2017 sarà possibile presentare dichiarazioni integrative a favore (con relativa eventuale compensazione del maggior credito risultante) nei medesimi termini delle dichiarazioni integrative a sfavore. La presentazione di una dichiarazione a favore o a sfavore comporterà lo slittamento dei termini di accertamento a partire dal momento della presentazione della dichiarazione integrativa stessa, per i soli elementi integrati.

5.      NUOVI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE

I versamenti IRPEF ed IRAP delle persone fisiche, delle società di persone, delle società semplici, associazioni professionali dovranno essere effettuati entro il 30/06 invece del 16/06.

I versamenti IRES ed IRAP delle società che approvano il bilancio oltre i termini ordinari dovranno essere effettuati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.

6.      VERSAMENTO F24 DA PRIVATI

In assenza di compensazioni, i privati potranno nuovamente presentare agli sportelli bancari i modelli F24 portanti qualsiasi importo di versamento (anche superiori a 1.000 euro)

7.      ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI

Attraverso una domanda da presentarsi entro il 31/03/2017 sarà possibile affrontare i ruoli affidati dal 2000 al 16/12/2016 ai concessionari della riscossione (Equitalia), senza corrispondere le sanzioni comprese nei carichi e gli interessi di mora. Sarà possibile “rottamare” sia le cartelle che singole posizioni presenti nelle cartelle, ricordando che il pagamento dei ruoli “rottamati” avverrà per il 70% nell’anno 2017 e per il restante 30% nell’anno 2018; sarà quindi necessario fare una attenta valutazione per poter essere certi di poter affrontare i ruoli “rottamati”.

8.      RIAPERTURA DELLA VOLUNTARY DISCLOSURE

Fino al 31/07/2017 sarà possibile procedere alla presentazione di una istanza di collaborazione volontaria nella quale sia possibile sanare le violazioni commesse fino al 30/09/2016.

In questa nuova edizione della VD - decisamente maggiormente complessa rispetto alla precedente - sarà possibile procedere tramite autoliquidazione al pagamento degli importi dovuti.

9.      SOSTITUZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE CON GLI INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’

A decorrere dal 2017 verranno introdotti i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale che verranno correlati a livelli di premialità ai contribuenti più affidabili (????) che andranno a sostituire gli studi di settore.

10.  PRESUNZIONE DI RICAVI PER VERSAMENTI E PRELEVAMENTI NON GIUSTIFICATI

I versamenti ed i prelievi bancari delle imprese non risultanti dalle scritture contabili (quindi in particolare quelli delle imprese in contabilità semplificata) sono considerati ricavi se superiori a 1.000 euro giornalieri e, comunque , a 5.000 euro mensili.

 

LEGGE DI BILANCIO 2017 (L. 11/12/2016 n. 232)

1.      PROROGA DELLE DETRAZIONI 50% E 65%

Sono state prorogate al 31/12/2017 le detrazioni per le spese relative a interventi di riqualificazione energetica (65%) e di ristrutturazione edilizia (50%).

Sono inoltre state introdotte specifiche detrazioni particolarmente incentivanti sugli interventi antisismici agli edifici.

2.      SUPER ED IPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI

E’ stata prorogata la maggiorazione del 40% del costo di acquisto a valere sull’ammortamento fiscale sull’acquisto di beni strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, per l’anno 2017.

Gli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nell’elenco allegato alla lettera A della Legge di Bilancio, che favoriscono il processo di trasformazione tecnologica e digitale (modello Industria 4.0), vedono il loro costo d’acquisto a valere sugli ammortamenti fiscali aumentato del 150%. 

3.      REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA

A partire dal 2017 il regime naturale per le imprese in contabilità semplificata non sarà più quello di competenza (come avvenuto fino ad oggi) ma quello di cassa.

Questo significa che il reddito d’impresa verrà calcolato come differenza fra i ricavi e gli atri compensi percepiti (e non più maturati) e le spese sostenute.

Ciò comporterà un incremento delle formalità indispensabili per la corretta elaborazione dei dati contabili. Sarà infatti necessario istituire un nuovo registro nel quale annotare cronologicamente i ricavi percepiti, indicando per ciascun incasso l’importo, le generalità complete di chi effettua il pagamento, gli estremi del documento incassato; analogamente sarà necessario anche un registro distinto per le spese sostenute nell’esercizio.

Previa opzione, vincolante per un triennio, è possibile evitare la registrazione degli incassi e pagamenti considerando così che incassi e pagamenti coincidano con la data di registrazione sui registri IVA. E’ anche possibile l’opzione per l’applicazione del regime di contabilità ordinaria.

4.      IRI (IMPOSTA SUL REDDITO D’IMPRESA)

Il reddito delle imprese individuali e di quelle esercitate in forma di società di persone, in regime di contabilità ordinari, può essere escluso dalla formazione del reddito complessivo della persona fisica e può essere assoggettato a tassazione separata con l’aliquota IRES (oggi 24%).

Dal reddito d’impresa sono ammesse in deduzione le somme prelevate dall’imprenditore o dal socio nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata; dette somme costituiscono reddito d’impresa  e concorrono al reddito complessivo del destinatario degli utili.

Il regime di applicazione dell’IRI è opzionale e l’opzione ha durata quinquennale.

I contributi INPS artigiani e commercianti vengono conteggiati come in precedenza, senza tenere conto dell’eventuale regime IRI.

5.      MODIFICHE ALL’ACE

La base di calcolo dell’ACE per le società di persone e per imprese individuali in contabilità ordinaria viene modificata (ovverosia stravolta) e non verrà più calcolata - retroattivamente, a partire dall’esercizio 2016 - sulla base del patrimonio netto alla fine dell’esercizio ma con la medesima metodologia “incrementale” prevista per le società di capitali.

Inoltre - sempre retroattivamente - viene ridotto il rendimento nozionale al 2,7%.

In pratica, l’ACE per le società di persone viene sostanzialmente ridotta ad una agevolazione residuale e non più incentivante della patrimonializzazione aziendale.

6.      RIAPERTURA DELLA RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI

E’ riaperta la possibilità di rideterminare il valore di acquisto delle partecipazioni  e dei terreni edificabili posseduti in regime non d’impresa, previa redazione di perizia asseverata entro il 30/06/2017 e versamento dell’imposta sostitutiva del 8%.

7.      RIAPERTURA DELLA RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA

E’ riaperta la possibilità di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni risultanti nel bilancio al 31/12/2015, con le medesime condizioni ed aliquote dell’imposta sostitutiva previste nelle edizioni precedenti.

8.      RIAPERTURA DELLA CESSIONE AGEVOLATA ED ESTROMISSIONE DEI BENI D’IMPRESA E TRASFORMAZIONE AGEVOLATA

Ulteriore provvedimento di riapertura del provvedimento inserito nella Legge di Stabilità 2016.

E’ riaperta la possibilità di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni risultanti nel bilancio al 31/12/2015, con le medesime condizioni ed aliquote dell’imposta sostitutiva previste nelle edizioni precedenti.

9.      ANNULLAMENTO (AMPIAMENTE PREVISTO) DELLA POSSIBILITA’ DI EMETTERE LA NOTA DI VARIAZIONE IVA ALL’APERTURA DELLA PROCEDURA FALLIMENTARE

La Legge di Stabilità 2016 prevedeva che sarebbe stato possibile emettere la nota di variazione IVA al momento dell’apertura della procedura concorsuale invece che al termine per le procedure aperte a partire dal 01/01/2017; la Legge di bilancio 2017 annulla (come ampiamente previsto) la disposizione.

10.  DIFFERIMENTO DELL’AUMENTO DELL’ALIQUOTA IVA

Differito al 01/01/2018 l’(automatico) incremento al 13% dell’attuale aliquota IVA del 10%.

L’aumento dell’aliquota ordinaria è stato rimodulato come segue (sempre automaticamente): al 25% al 01/01/2018, al 25,9% al 01/01/2019.

La gravità degli effetti di questo aumento, qualora non venissero bloccati, è di tutta evidenza nel nostro sistema economico (in Grecia l’aliquota ordinaria è del 24% …).

11.  ALIQUOTA GESTIONE SEPARATA INPS

Ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA l’aliquota contributiva alla gestione separata INPS scende al 25% a decorrere dall’anno 2017.

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