Home » Informative » DECRETO LEGGE - FINANZIARIA 2017

DECRETO LEGGE - FINANZIARIA 2017

Recentemente è stato pubblicato sulla G.U. il Decreto Legge c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017”, contenente una serie di “disposizioni urgenti in materia fiscale”.

 

In particolare il Decreto prevede:

 

la soppressione di Equitalia a decorrere dall’1.7.2017;

l’introduzione dello spesometro a cadenza trimestrale;

l’introduzione dell’invio trimestrale delle liquidazioni IVA;

la proroga all’1.4.2017 dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi dei distributori automatici;

la revisione della disciplina della dichiarazione integrativa “a favore”;

la definizione agevolata dei ruoli affidati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 2015;

la riapertura fino al 31.7.2017 della voluntary discoslure.

 

SOPPRESSIONE EQUITALIA – Artt. 1 e 2

 

A decorrere dall’1.7.2017:

• è prevista la soppressione di Equitalia;

• l’attività di riscossione è affidata alla (nuova) “Agenzia delle Entrate – Riscossione”.

È differito al 31.5.2017 il termine previsto dall’art. 10, comma 2-ter, DL n. 35/2013, della cessazione dell’attività di accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi locali da parte di Equitalia / società partecipate dalla stessa / Riscossione Sicilia spa

 

INTRODUZIONE SPESOMETRO “TRIMESTRALE” – Art. 4, comma 1

 

Con la modifica dell’art. 21, DL n. 78/2010, a decorrere dal 2017 è previsto l’invio trimestrale dei

dati delle fatture emesse / acquisti / bollette doganali / note di variazione.

L’invio (telematico) va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni

trimestre (così, ad esempio, l’invio dei dati del primo trimestre 2017 va effettuato entro il 31.5.2017).

L’invio, in forma analitica, riguarda i seguenti elementi:

• dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;

• data e numero della fattura;

• base imponibile / aliquota applicata / imposta;

• tipologia dell’operazione.

Non è previsto alcun esonero dall’adempimento in esame sia di carattere oggettivo che soggettivo.

Relativamente alle operazioni in esame gli obblighi di conservazione digitale di cui al DM 17.6.2014, “si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche nonché per tutti i documenti informatici trasmessi” tramite il Sistema di Interscambio (SDI) e memorizzati dall’Agenzia delle Entrate.

SANZIONI

In caso di omesso / errato invio dei dati delle fatture è prevista l’applicazione della sanzione di €

25 per fattura, con un massimo di € 25.000. Non è applicabile il cumulo giuridico di cui all’art. 12, D.Lgs. n. 472/97.

 

 

INVIO TRIMESTRALE LIQUIDAZIONI IVA – Art. 4, comma 2

 

Con l’introduzione del nuovo art. 21-bis, DL n. 78/2010, a decorrere dal 2017, è previsto l’invio

trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (mensili / trimestali).

L’invio (telematico) va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

La comunicazione va inviata anche per le liquidazioni periodiche con saldo a credito.

Sono esonerati dall’adempimento in esame i soggetti non obbligati alla presentazione della

dichiarazione IVA annuale (ad esempio, soggetti che hanno registrato esclusivamente operazioni

esenti) o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio, soggetti minimi / forfetari).

 

ADEMPIMENTI SOPPRESSI

 

A decorrere dal 2017 sono soppressi:

• la comunicazione dei dati relativi ai contratti di leasing e di locazione / noleggio;

• i modd. Intra degli acquisti e delle prestazioni di servizi ricevute;

A partire dalle comunicazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2017 è altresì soppressa la comunicazione “black list”.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IVA ANNUALE

Con la modifica dell’art. 8, comma 1, DPR n. 322/98:

• è confermato che la dichiarazione IVA relativa al 2016 va presentata entro il 28.2.2017;

• è previsto che la dichiarazione IVA relativa al 2017 e anni successivi, va presentata entro il 30.4.

 

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA – Art. 5

 

DICHIARAZIONE DEI REDDITI / IRAP / MOD. 770

Per effetto della modifica dell’art. 2, commi 8 e 8-bis, DPR n. 322/98 viene integralmente rivista la

disciplina relativa alla presentazione della dichiarazione integrativa, ferma restando l’applicazione

delle sanzioni e la possibilità di ravvedimento operoso ex art. 13, D.Lgs. n. 472/97.

In particolare il nuovo comma 8 prevede la possibilità di integrare la dichiarazione dei redditi, il

mod. IRAP e il mod. 770 entro il termine previsto per l’accertamento ex art. 43, DPR n. 600/73

per correggere errori / omissioni sia “a favore” che “a sfavore” del contribuente, ossia errori

/ omissioni che abbiano comportato l’indicazione di un maggior / minor reddito o, comunque, un

maggior / minor debito d’imposta o un maggior / minor credito.

Di fatto viene eliminato il disallineamento esistente tra il termine di presentazione della

dichiarazione integrativa “a favore” (termine previsto per la dichiarazione del periodo d’imposta

successivo) e quello della dichiarazione integrativa “a sfavore” (termine previsto per l’accertamento).

 

 

DEFINIZIONE AGEVOLATA RUOLI – Art. 6

È prevista la definizione agevolata delle somme iscritte nei ruoli affidati agli Agenti della

riscossione dal 2000 al 2015. In particolare è riconosciuta la possibilità di estinguere il debito,

senza sanzioni e interessi, effettuando il pagamento integrale, anche dilazionato (in un massimo di

4 rate, su cui sono dovuti gli interessi), delle somme:

• affidate all’Agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;

• maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso delle spese per

procedure esecutive / notifica della cartella di pagamento.

Tale beneficio spetta anche ai soggetti che hanno già pagato parzialmente, anche a seguito di

provvedimenti di dilazione emessi dall’Agente della riscossione, le somme dovute relativamente ai

predetti ruoli, a condizione che, rispetto ai piani rateali in essere, siano effettuati i versamenti in

scadenza nel periodo 1.10 – 31.12.2016.

SOMME ESCLUSE DALLA DEFINIZIONE

La definizione agevolata non può essere richiesta per le somme iscritte a ruolo riguardanti:

• risorse proprie tradizionali ex art. 2, par. 1, lett. a) e b), Decisione 31.10.94, n. 94/728/CE

Euratom e l’IVA riscossa all’importazione;

• recupero di aiuti di Stato;

• crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;

• multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di

condanna;

• sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada.

MODALITÀ DI ADESIONE

Il soggetto interessato deve manifestare la volontà di avvalersi della definizione agevolata

mediante un’apposita dichiarazione da effettuare:

entro il 21.1.2017 (90 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto in esame);

• utilizzando la modulistica all’uopo predisposta che sarà disponibile sul sito Internet dell’Agente

della riscossione.

Nella dichiarazione dovrà essere indicato, tra l’altro, il numero di rate scelto e la pendenza di

giudizi aventi ad oggetto i carichi cui si riferisce la dichiarazione, con l’impegno a rinunciare a tali giudizi.

A seguito della presentazione della domanda di definizione:

• sono sospesi i termini di prescrizione / decadenza per il recupero dei carichi oggetto della

stessa;

• l’Agente della riscossione non può avviare nuove azioni esecutive, iscrivere nuovi fermi

amministrativi / ipoteche, proseguire le azioni di recupero coattivo precedentemente avviate,

sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata

presentata istanza di assegnazione o emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.

Al fine di beneficiare degli effetti della definizione, la dichiarazione va presentata anche dai soggetti

che, per effetto dei pagamenti parziali, hanno già corrisposto integralmente le somme dovute

relativamente ai carichi in esame.

MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE

Entro il 21.4.2017 (180 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto in esame), l’Agente della

riscossione comunica al debitore l’importo complessivo delle somme dovute per la definizione,

l’ammontare delle singole rate e la relativa data di scadenza. In particolare:

I e II rata Ciascuna pari ad 1/3 delle somme dovute.

III e IV rata Ciascuna pari ad 1/6 delle somme dovute.

La scadenza della III rata non può superare il 15.12.2017, quella della IV rata non può superare il 15.3.2018.

Va evidenziato che, in caso di versamento rateale, non è applicabile la dilazione ex art. 19, DPR

n. 602/73 prevista per l’ipotesi di temporanea situazione di difficoltà del contribuente.

FATTURA ELETTRONICA / SERVIZI CLOUD

FATTURA ELETTRONICA / SERVIZI CLOUD - Servizi amministrativi e fiscali

PARTNERSHIP - Consulenza fiscale

PARTNERSHIP - Consulenza fiscale - Servizi amministrativi e fiscali

FISCALL

FISCALL - Servizi amministrativi e fiscali

News, quesiti, scadenzario