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MEMO FATTURA ELETTRONICA

Se la fattura è emessa verso un soggetto IVA: chiedere codice destinatario o indirizzo Pec del cliente e indicarlo nell’anagrafica, in assenza di tale codice indicare nel campo codice destinatario 0000000 e la fattura procede lo stesso con il suo iter.

Facoltativo consegnare al cliente una copia cartacea o PDF della fattura, ma essa rappresenterà solo una copia analogica dell'originale fiscalmente rilevante, rappresentato dal documento informatico XML. Nel solo caso di “mancata consegna” è consigliato vivamente di dare copia cartacea

 

Se la fattura è emessa verso un consumatore finale privato, soggetti con solo codice fiscale (enti non commerciali ecc), italiani, compreso Livigno: Obbligatorio consegnare al cliente una copia cartacea o PDF della fattura, precisando come essa rappresenti solo una copia analogica della fattura originale che gli sarà recapitata da SDI nella sua area riservata e indicare come codice destinatario 0000000

 

Se la fattura è emessa verso un condominio (consumatore finale privato): Obbligatorio consegnare al cliente una copia cartacea o PDF della fattura, (vedi sopra) salvo il caso che il condominio non comunichi il suo codice destinatario o indirizzo Pec

 

Se la fattura è emessa verso un cliente estero, soggetto passivo e/o privato, compreso San Marino e si è deciso di fare comunque fattura elettronica, obbligatorio consegnare al cliente una copia cartacea o PDF della fattura. Attenzione alla corretta e completa impostazione delle anagrafiche clienti, indicare nel campo codie destinatario XXXXXXX

TERMINI DI INVIO DELLA FATTURA ELETTRONICA

Il momento di emissione della fattura (effettuazione delle operazioni) non è cambiato con l’introduzione della fatturazione elettronica e ricordiamo essere: 

-          Cessione del bene – all’atto della consegna o se fatturazione differita (riepilogativa di DDT) entro   il giorno 15 del mese successivo

-          Al momento del pagamento se anticipato rispetto alla consegna del bene

-          Prestazione di servizi – all’atto del pagamento

 

La fattura elettronica si considera emessa quando inviata allo SDI e l’invio deve essere fatto:

 

-          fino al 30 settembre 2019 per i contribuenti mensili, fino al 30 giugno per quelli trimestrali: non vengono applicate sanzione se l’invio viene fatto entro il termine della liquidazione iva

-          successivamente: la fattura può essere emessa entro 10 giorni dalla data di effettuazione delle operazioni e inviata entro le ore 24 dello stesso giorno

 

AUTOFATTURA “SPIA”

Si deve emettere l’autofattura “spia” nel caso in cui entro 4 mesi dalla data di effettuazione dell’operazione non si sia ricevuta la regolare fattura elettronica, o si sia ricevuta una fattura irregolare, al fine di non dover incorrere nel pagamento della sanzione pari al 100% dell’imposta, ai sensi dell’articolo 6, comma 8 del D.Lgs. n. 471/1997.

L’emissione della autofattura, previo pagamento della relativa iva, permette di regolarizzare le suddette operazioni senza il pagamento delle sanzioni.

Prestare quindi attenzione alla regolare ricezione delle fatture e nei casi sopra prospettati contattare tempestivamente lo Studio per le modalità di regolarizzazione.

 

BOLLO VIRTUALE SU FATTURE ELETTRONICHE

 

Sulle fatture esenti art 10 Dpr 633/72 (o anche imponibili) con importo superiore a € 77,47 bisogna indicare la marca da bollo da euro 2,00.

Il pagamento della imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre dovrà essere effettuato entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento con il modello F24 (sarà cura dello Studio aggiornarvi ulteriormente)

 

CODICI FATTURAZIONE ELETTRONICA PER OPERAZIONI SENZA IVA

 

Non soggetto art 15 Dpr 633/72

 

N1

Fuori campo (art 74 Dpr 633/72 – art 2 ecc)

 

N2

Non imponibili art 41 DL 331/93 (Ue)

 

N3

Non imponibili art 8 – 8 bis e 9 (sia esport. che lettere intento)

 

N3

Esenti art 10 Dpr 633/72

 

N4

Agenzie viaggio o regime margine art 74-ter

 

N5

Reverse Charge (subappalti edilizia, rottami, pallets usati e lavori su immobili art 17, c. 6 lett a-ter, acquisti intra UE di beni e servizi)

 

N6

Iva assolta in altro stato

 

N7

 

FATTURE PER SUB-APPALTI TRA IMPRESE NEL SETTORE EDILE

-          Fare fattura imponibile con indicazione “art 17. c.6, lettera a”

-          Esigibilità immediata

 

FATTURE PER LAVORI (pulizia–impianti– manutenzione e completamento) “su IMMOBILI” VERSO CLIENTI con P.IVA

-          Fare fattura imponibile con indicazione “art 17. c.6, lettera a-ter”

-          Esigibilità immediata

 

FATTURE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Se effettuate su parte “istituzionale” dell’Ente:

-          Fare fattura imponibile + Iva (verrà pagata solo imponibile)

-          inserire nella riga della prestazione data e numero contratto e CIG ( e se esistente CUP)

-          codice iva art. 17-ter (per lavori su immobile)

-          no esigibilità immediata ma SCISSIONE DEI PAGAMENTI

 

Se effettuate su parte “commerciali” dell’Ente:

-          Fare fattura imponibile con indicazione “art 17. c.6, lettera a-ter” (per lavori su immobili)

-          Fare fattura imponibile + Iva (verrà pagata solo imponibile)

-          inserire nella riga della prestazione data e numero contratto e se esistente CUP

-          no esigibilità immediata ma SCISSIONE DEI PAGAMENTI

 

TIPI DI RICEVUTE – (La fattura si considera emessa solo con la ricezione del messaggio “Consegnata al destinatario” o “ Mancata consegna”)

 

STATO FATTURA ELETTRONICA

 

SIGNIFICATO

 

Da inviare

 

Il documento è stato creato, ma non ancora emesso.

 

Inviato

 

In attesa di risposta. Il documento è stato inviato e non sono ancora arrivati messaggi di risposta da parte di SDI.

 

Scartata

 

La fattura non ha superato i controlli preliminari di SDI, quindi non risulta emessa. Pertanto deve essere re-inviata, entro 5 giorni, dopo avere rimosso il motivo che ha prodotto lo scarto. È necessario procedere alla variazione da programma di emissione fatture e rigenerare il file XML.

 

Consegnata al destinatario

 

La fattura ha superato i controlli SDI, quindi risulta emessa ed è stata consegnata al cessionario/committente

 

Mancata consegna

 

La fattura per quanto validamente emessa non può essere consegnata al destinatario. Il cedente dovrebbe inviare una comunicazione al cliente per informarlo dell’avvenuta emissione della fattura.

 

 

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DELLE FATTURE ELETTRONICHE SIA EMESSE CHE ACQUISTO

 

Si consiglia comunque di stampare copia delle fatture per una prudente conservazione documentale .

 

-          Per i clienti Studio che utilizzano Sportello Cloud: fatta adesione alla conservazione gratuita con Agenzia Entrate

-          Per i clienti Studio che utilizzano propri gestionali: verificare con la propria software House il corretto adempimento.

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